Con l’espressione Efficienza Energetica si indica un complesso di azioni di pianificazione, progettazione e realizzazione di interventi che permettono di consumare meno energia elettrica, a parità o con migliori servizi offerti all’utente.
Il risparmio energetico è una considerevole fonte di energia rinnovabile, la più immediata ed accessibile alle Pubbliche Amministrazioni, ai singoli consumatori e alle imprese. Il risparmio conseguibile tramite un aumento dell’efficienza energetica è stimabile, da recenti studi dell’Unione Europea, in misura superiore al 25%.
L’Efficienza Energetica, secondo studi accreditati di settore:
- è lo strumento che dovrà contribuire maggiormente (secondo il Rapporto Stern, per oltre il 40%) al raggiungimento dei target proposti di riduzione di gas serra
- può fortemente contribuire all’incremento dell’autonomia energetica e della competitività dei Paesi Occidentali, intervenendo sull’intensità energetica (consumo di energia per unità di PIL)
- presenta bassi costi di “produzione” dell’energia elettrica (intesi come costo evitato). Tali costi sono fortemente competitivi con le più efficienti tecnologie, ad esempio di generazione elettrica
- ha tempi ristretti di realizzazione e limitata invasività degli interventi. In tal senso si distingue dalle grandi centrali di produzione. Molti interventi possono essere completati in 3-6 mesi, rispetto ai diversi anni necessari per impianti di generazione elettrica (es., nucleare, rigassificatori, ecc.)
