Mercato

L’Efficienza Energetica: un’opportunità di rilevanti dimensioni

Visti i considerevoli risultati ottenibili con interventi di Efficienza Energetica, la Commissione Europea ha adottato un piano di azione, finalizzato alla riduzione del 20% del consumo di energia elettrica entro il 2020.
Tale piano di azione si è tradotto in un fondamentale atto normativo: l’approvazione della Direttiva 2006/32/CE.

Aumento dell’Efficienza Energetica: gli stati si organizzano

Anche in seguito agli impulsi normativi di origine europea, i singoli Paesi si stanno gradualmente dotando di piani di azione e strumenti volti ad assicurare gli obiettivi di aumento dell’Efficienza Energetica. Ad esempio, in Italia il mercato dell’Efficienza Energetica è regolamentato e controllato dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG), quale organismo indipendente istituito con la legge 14 novembre 1995, n. 481.

I Paesi extra-europei – ed in particolare gli Stati Uniti – si stanno gradualmente dotando di propri autonomi strumenti e regolamentazioni, cosicché il tema dell’Efficienza Energetica si qualifica ad oggi come uno dei più importanti temi di rilevanza globale.

Attività di Efficienza Energetica: attesa una forte crescita

A partire dalla fine degli anni ’90, le attività legate all’Efficienza Energetica hanno raggiunto una dimensione superiore a 10 miliardi di euro (tali dati sono riferiti ai soli contesti europeo e statunitense). Per i prossimi anni è attesa una forte crescita, a seguito del completamento del quadro normativo europeo (“Pacchetto Clima”) e l’avvio, negli Stati Uniti, di un massiccio piano di investimenti.

La dimensione delle iniziative sviluppate dalle Società di Servizi Energetici integrati è da noi stimata nel solo mercato europeo in almeno 75 miliardi di euro per il 2020, con una crescita attesa pari a 10 volte tra il 2008 e il 2020. Prevediamo una dimensione per il solo contesto italiano di oltre 7 miliardi di euro al 2020.

Mercato dell’Efficienza Energetica: una grande occasione per abbattere i costi energetici

Il mercato dell’Efficienza Energetica acquista ancor più rilevanza considerando che l’Unione Europea importa oltre il 50% del proprio fabbisogno energetico (essenzialmente petrolio e gas) da Paesi extra-europei, spesso da regioni politicamente instabili. I costi energetici sostenuti dall’Europa comportano ogni anno un disavanzo commerciale di circa 250 miliardi di euro. In base alle previsioni, proseguendo l’attuale tendenza – e tenuto conto delle incertezze in merito al futuro apporto dell’energia nucleare – entro il 2030 l’Unione Europea potrebbe dover importare fino al 70% del suo fabbisogno energetico.

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