Il D.Lgs. 115 30 maggio 2008 recepisce la Direttiva 2006/32/CE e ribadisce alcuni principi fondamentali per lo sviluppo delle attività di Efficienza Energetica nel contesto nazionale, tra i quali:
- si chiarisce che il contratto di rendimento energetico (CRE), esplicitamente citato quale strumento contrattuale nella Direttiva 2006/32/CE è un “accordo contrattuale […] in cui i pagamenti a fronte degli investimenti in siffatta misura sono effettuati in funzione del livello di miglioramento dell’Efficienza Energetica stabilito contrattualmente”
- in quanto tale, è distinto dal servizio energetico, che comprende la fornitura di energia
- “Agli appalti pubblici […] si applica il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa”
